In primo piano · L'arte del tradurre

Huck and Montalbano: Translating Dialectical Variety, by Gregory Conti

There is a missing page in the Italian edition of the Adventures of Huckleberry Finn. The second page of The Library of America edition of Mark Twain’s masterpiece, presents an eleven-line note signed by The Author under the title EXPLANATORY: In this book a number of dialects are used, to wit: the Missouri Negro dialect;… Continue reading Huck and Montalbano: Translating Dialectical Variety, by Gregory Conti

In primo piano · L'arte del tradurre

Cosa rende i traduttori infedeli?, di Luigi Cimmino

“Credo nella fedeltà ma non sono praticante” (Anonimo) Difficile incontrare un traduttore, anche bravo, che non sia convinto dell’adagio per cui “tradurre è in parte tradire”. Ma perché? Per tradire occorre essere ovviamente in due – coniugi, fidanzati, compagni – e i partner sono tali all’interno di un vincolo che li impegna oltre il loro… Continue reading Cosa rende i traduttori infedeli?, di Luigi Cimmino

L'arte del tradurre

Maristella Petti intervista Bruno Arpaia

Bruno Arpaia è un giornalista, scrittore e traduttore italiano. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze politiche (specializzazione in Storia americana) ha intrapreso l’attività giornalistica. Ha fatto parte della redazione de “Il Mattino” fino al 1989, quando si è trasferito a Milano ha iniziato la collaborazione con “La Repubblica” (conclusasi nel 1998). Nel 1990 è… Continue reading Maristella Petti intervista Bruno Arpaia

poetare nelle varie lingue d'Italia

Alessandra Cutrì intervista Claudio Giovanardi

Claudio Giovanardi è professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università degli studi di Roma Tre. Ha progettato, con Paolo D’Achille, il Vocabolario del Romanesco Contemporaneo, ha dedicato numerosi studi al dialetto di Roma e alle sue vicende storiche (si ricordano, ad esempio, le Note sul linguaggio dei giovani romani di borgata, 1993; Io vi ricordo… Continue reading Alessandra Cutrì intervista Claudio Giovanardi